Luca Piccini è nato a Firenze nel 1957 e qui vive e lavora. Coltiva il suo amore per la pittura fin dall’infanzia arrivando, negli ultimi anni, a consolidare un suo stile particolare che lo porterà ad esporre in alcune mostre personali e collettive.
Oltre alla passione per la pittura, è attratto da tutte le espressioni del pensiero e della creatività: letteratura, filosofia, musica, scienza; inoltre, l’amore per i paesi del vicino oriente e per le loro millenarie civiltà e culture, entrerà progressivamente a far parte del suo processo creativo, e si manifesterà nelle sue opere.
Luca Piccini non riesce a dipingere senza utilizzare le forbici, la colla e, ovviamente, i suoi pennelli e i suoi colori. Talvolta forbici e colla sono solo immaginarie. Le forbici ritagliano il ricordo di un viaggio, di una frase letta in un libro tanto tempo fa e tornata alla mente quasi per caso, di un brano di musica orientale che rievoca immagini colte camminando per i vicoli di una medina e la colla unisce idealmente il frutto di questo processo di campionamento. Altre volte le forbici e la colla lavorano davvero: un’antica carta nautica, una stampa di vecchie baleniere, un francobollo che celebra le prime esplorazioni polari, si uniscono a suggestioni rievocanti figure di Melville o di Conrad. Il tutto viene incastonato dal disegno e dai colori a rappresentare sulla tela un personaggio, un luogo, una storia.
Ogni opera può così essere letta come la pagina di uno zibaldone in cui si raccolgono appunti, idee, storie appena accennate; il tutto mantenendo il gusto per la leggerezza che deve sempre accompagnare e contraddistinguere il pensiero.
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ciao e grazie
CRISTINA